Ho raggiunto vette così alte, dove svaniscono i confini.
In questi giorni, come eoni, vissuti.
Ho condiviso, esperienze e significati.
Che non pensavo nemmeno esistessero.
Ancora, più o mai.
Mi hai reso Perfetto.
Mi hai tramutato in un dio e acqua.
Nella tua carne di porcellana e acciaio.
Ho sognato, vissuto e visto il futuro.
Mente, ventre, corpo e anima.
E ho cercato nulla mai di meno.
La mia vita ora ha un senso, e uno solo, che prima non immaginavo.
Posso dunque dismettere il saper mio, per iniziare ad imparare finalmente.
Non esiste un pianeta tanto grande da contenerti.
Ma le mie mani; lo saranno.
Rimettendo radici, profonde nella terra che ci forgiò
separandoci.
E infine, soli mai più, siamo sorti nel mondo, nUovo.
Senza pelle.